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Sequestrati oltre 500mila articoli per il Carnevale non sicuri e contraffatti: venivano venduti anche a Quarto

Sequestrati oltre 500mila articoli per il Carnevale non sicuri e contraffatti: venivano venduti anche a Quarto
  • Pubblicato16 Febbraio 2026

QUARTO – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di un piano straordinario di controlli volti a contrastare la vendita di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute in vista del Carnevale, hanno sequestrato oltre 500 mila articoli non sicuri, privi di etichettatura conforme e, in alcuni casi, contraffatti. All’esito degli interventi le Fiamme Gialle hanno segnalato 35 persone alla locale Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo, ai fini dell’irrogazione delle previste sanzioni amministrative, per un massimo di 30mila euro. Altre 19 sono state denunciate alle competenti Autorità Giudiziarie, a vario titolo, per i reati di contraffazione,
frode in commercio e ricettazione. Tra i prodotti sequestrati figurano, in particolare, maschere, cravatte, guanti, palline, decorazioni, stelle filanti, brillantini, addobbi, gadget per la festività e mazze in plastica, nonché parrucche e prodotti per la cura della
persona.

I SEQUESTRI – La merce, destinata in larga parte ai bambini, è stata individuata presso esercizi commerciali e magazzini a Napoli (tra i quartieri Chiaiano, Pianura, Fuorigrotta e Vomero, San Pietro a Patierno, Poggioreale e Zona industriale e ancora San Lorenzo, Vicaria, San Ferdinando e Mercato), nella zona nord della Provincia (comuni di Caivano e Casoria), est (Giugliano in Campania, Quarto e Qualiano), occidentale (Palma Campania, Nola e Sant’Anastasia) e oplontina (Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Gragnano, Sorrento e Vico Equense). La merce sequestrata, qualora immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti illeciti per decine di migliaia di euro, mettendo a rischio la salute dei consumatori, per l’eventuale presenza di materiale nocivo.