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«A Pozzuoli scende la raccolta differenziata ma sale la bolletta della TARI. La De Vizia ci dia spiegazioni»

«A Pozzuoli scende la raccolta differenziata ma sale la bolletta della TARI. La De Vizia ci dia spiegazioni»
  • Pubblicato30 Gennaio 2026

POZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo: «Gentile Redazione di Cronaca Flegrea, Vorrei condividere con i miei concittadini e con l’Amministrazione una mia riflessione sullo stato attuale del servizio di igiene urbana. È un momento particolarmente importante, poiché sono stati recentemente resi noti i nomi delle ditte che si contenderanno il nuovo maxi-appalto per questo servizio. Le partecipanti sono quattro: De Vizia (uscente), l’ATI Ecologia Citti+Econova, Consorzio Gema e Del Prete. Al di là dei nomi, però, i numeri raccontano una realtà che non può più essere ignorata. Siamo passati da un momento in cui facevamo realmente una grande raccolta differenziata, raggiungendo quasi l’80%, a una situazione in cui le cose stanno peggiorando costantemente: secondo i dati ufficiali, nel 2025 siamo scesi al 61,3%. In soli tre anni abbiamo perso circa dieci punti percentuali. Eppure, le nostre bollette per la TARI, la tassa per i rifiuti, restano tra le più elevate, mentre la pulizia delle strade e il decoro urbano sembrano essere diventati un lontano ricordo in molti dei nostri quartieri. Non dobbiamo dimenticare che questo nuovo bando segue una decisione molto importante: la bocciatura dell’ANAC dello scorso novembre. L’ANAC ha stabilito che il precedente iter amministrativo era illegittimo. Questo errore ha fatto perdere tempo prezioso, proprio quando la città sta affrontando un grande problema con i sacchetti abbandonati e i cestini che sono pieni fino all’orlo. La domanda che noi cittadini ci poniamo è molto semplice: la ditta che vincerà la gara ha un piano concreto per cambiare la situazione attuale? Alcune delle ditte che partecipano alla gara, come ad esempio Del Prete o il gruppo Econova, hanno già ottenuto risultati molto buoni in altre parti della Campania e dell’Italia, raggiungendo livelli di raccolta differenziata molto alti. La ditta che attualmente gestisce il servizio, invece, dovrà spiegare perché, durante la sua gestione, Pozzuoli è passata da essere considerata un “modello” a essere considerata una “maglia nera” in questo ambito. Noi cittadini vogliamo sapere se la ditta che vincerà la gara ha un piano concreto per invertire questa rotta e migliorare la situazione a Pozzuoli. La ditta uscente deve dimostrare cosa è andato storto e come intende risolvere i problemi che hanno portato a questo cambiamento negativo. Non abbiamo più bisogno di parole belle e di ringraziamenti formali per servizi che non riceviamo. Chiediamo alla commissione di gara di controllare con molta attenzione le offerte tecniche. La città di Pozzuoli non può permettersi altri cinque anni di lavoro scarso. Vogliamo una città pulita, una raccolta differenziata che funzioni bene e, finalmente, una riduzione dei costi per le persone che pagano le tasse.»