BACOLI – Ogni estate la stessa storia. Il copione non cambia. Fa caldo e i condizionatori accesi sono tanti, troppi, tanto da lasciare senza elettricità intere zone di Bacoli e Quarto. All’origine del disagio un sovraccarico dovuto all’eccessiva richiesta di energia. «I guasti alla rete Enel hanno causato gravissimi disagi per migliaia di cittadini e decine di attività commerciali. Per questo motivo ho deciso di denunciare l’accaduto ai vertici dell’azienda, compartecipata per il 25% dallo Stato Italiano, ed al ministero dell’Economia e delle Finanze. Urgono interventi strutturali che soddisfino, soprattutto in estate, le esigenze di una comunità che regolarmente paga le tasse. E che merita servizi degni di un paese civile. Abbiamo inoltre provveduto a redigere un modello utile per tutti coloro che volessero fare ricorso per i danni ricevuti», ha fatto sapere il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. Già a partire dallo scorso fine settimana i bacolesi hanno dovuto far fronte a continue interruzioni di corrente.

A QUARTO – Non va meglio a Quarto dove tantissime famiglie ieri sera si sono ritrovate senza energia elettrica per ore intere. In tanti lamentano anche danni agli elettrodomestici e sollecitano le autorità preposte a prendere provvedimenti. «Da qualche ora in alcune zone del Comune di Quarto manca l’energia elettrica a causa di un doppio guasto alla rete Enel su un distributore di media tensione che sta provocando enormi disagi ai cittadini. Ci siamo immediatamente messi in contatto con i dirigenti della società che stanno già provvedendo a mandarci due Power Station e cinque gruppi elettrogeni che serviranno ad alimentare le aree oggetto del guasto al fine di risolvere il problema nel minor tempo possibile. In nottata seguiranno ulteriori interventi per il ripristino dell’erogazione della corrente elettrica», ha detto ieri sera il primo cittadino quartese, Antonio Sabino. Non resta a guardare il gruppo di opposizione “Un’altra città” che chiede un’azione incisiva da parte dell’amministrazione comunale di Quarto. «E’ da un po’ che si susseguono sul nostro territorio (e non solo), con cadenza quasi quotidiana, interruzioni non programmate di energia elettrica nell’arco dell’intera giornata, provocando gravi disagi e danni per sbalzi o ammanchi di tensione a carico di cittadini ed imprese/utenti, tra l’altro, non adeguatamente informati e non messi a conoscenza dei reali motivi che originano tali disservizi – si legge in una nota diffusa dal gruppo consiliare – E‘ auspicabile da parte dei gestori uno sforzo maggiore di trasparenza e da parte dei nostri amministratori comunali una presa di posizione più incisiva a tutela degli interessi dell’intera collettività. Perdurando tali disservizi ci sarebbero tutti gli estremi per attivare azioni ammininistrative, attraverso richieste di rimborsi in bolletta, o civili (anche in class action) a tutela dei diritti non garantiti ma contrattualmente precostituiti».