QUARTO – Anche la città di Quarto aderisce alla protesta degli striscioni esposti contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, giunto ieri a Napoli per prendere parte al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. «Quarto non si Lega», «Il Sud non dimentica», «Salvini via da Napoli»: alcuni degli slogan scritti a caratteri cubitali. Un fenomeno, quello della contestazione mediante cartelli e striscioni, che sta presentando come sfondo tutte le città toccate dal tour elettorale del vicepremier. «La Questura di Napoli avrà a pieno regime 592 uomini in più», sono state le parole del leader del Carroccio in Prefettura che ha annunciato il potenziamento degli organici per contrastare il crimine. Nei pressi di piazza del Plebiscito non sono poi mancati gli scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti che sono stati “caricati”. Nel centro storico di Napoli ad attirare l’attenzione è stata la scritta esposta sul balconcino di casa da Salvatore Daniele, fratello del compianto cantautore Pino Daniele. «Questa Lega è una vergogna, lo diceva anche mio fratello Pino», si legge sul drappo in via San Giovanni Maggiore Pignatelli.