Il Dottor Rosario Porzio

SALUTE –  Se uno stile di vita eccessivamente sregolato ha caratterizzato i vostri 20 anni ,allora il vostro fisico (ed in particolare il vostro cuore) potrebbe chiedere il conto a 40 anni.Come ho indicato soprattutto dal punto di vista cardiovascolare. Eccessi che hanno portato ad un costante tono elevato di catecolamine (ormoni adrenergici quali adrenalina,noradrenalina e dopamina) che vanno ad interessare e colpire soprattutto il muscolo cardiaco.

AD AFFERMARLO  gli scienziati della “Northwestern University Feinberg School of Medicine2 americana che sulla rivista di settore,’ Circulation’, hanno messo in risalto i risultati di uno studio per il quale il 60% delle persone che mantengono uno stile di vita sano a 20 anni raggiungono i 40 con un la più bassa possibilta’ di sviluppare patologie cardiovascolari, rispetto al 5% dei soggetti che da giovani si erano dati ad uno stile di vita del tutto sregolato.

GLI STUDIOSI  americani hanno analizzato in ventanni lo stile di vita di 3000 soggetti ,controllando parametri essenziali quali pressione sanguigna, colesterolemia e glicemia, indice di massa corporea, uso di alcol e tabacco ed esercizio fisico .I testati all’inizio del test avevavo un’eta’ media di 24 anni . Venti anni dopo sono stati nuovamente misurati gli stessi parametri: ed è emerso che chi aveva condotto una vita piu’ sana,lontana da fumo,alcol,sostanze stupefacenti,chi aveva seguito una dieta piu’ ricca di frutta e verdure (5 pasti quotidiani al giorno di circa 100 grammi),chi aveva svolto costantemente attivita’ fisica (soprattutto cardio) aveva oltre il 60% in piu’ di protezione cardiovascolare globale.

MA NULLA E’ PERDUTO.  A qualsiasi età si può provare ad allontanare il rischio cardiovascolare ,mangiando tanti vegetali,assumendo integratori antiossidanti (come Resveratrolo,Vitamina C,vitamina E,acido Lipoico) e camminando all’aria aperta a passo sostenuto quasi tutti i giorni (almeno 5 giorni a settimana) per 30 minuti.A patto che si smetta di fumare,bere alcolici o usare sostanze stupefacenti.

DOTTOR ROSARIO PORZIO