BACOLI – In tanti hanno partecipato ieri mattina al taglio del nastro per inaugurare la seconda Casa di Matteo a Bacoli. La progettualità della “Casa di Matteo” parte a Napoli nel 2016 per volontà dei genitori del piccolo Matteo che, dopo aver perso il figlio adottivo dopo poco più di un anno di vita a causa di un male incurabile, decidono di aiutare i tanti bambini lasciati soli in ospedale a lottare per la sopravvivenza, fondando così – in collaborazione con l’associazione A Ruota Libera Onlus di Luca Trapanese – la prima Casa di Matteo nel quartiere Vomero, che attualmente ospita ed accudisce notte e giorno 6 bambini in stato di affido o abbandono con gravi disabilità e serie patologie. Sono purtroppo tanti i bambini lasciati alle sole cure mediche, desiderosi dell’affetto di una famiglia e del calore di un abbraccio durante la malattia, così la Casa di Matteo allarga ancora di più le braccia dell’accoglienza attraverso una nuova sfida, ottenendo in comodato d’uso gratuito una villa del ‘700 dal Pio Monte della Misericordia, situata nella splendida insenatura di Bacoli, completamente ristrutturata grazie al generoso contributo dell’Associazione AVES, arredata grazie al sostegno della Fondazione Cannavaro-Ferrara, della Fondazione Enzo e Lia Giglio e dell’Organizzazione Un Mondo di Solidarietà.

IL PROGETTO – Questa seconda struttura, articolata su due piani, sarà luogo d’accoglienza per bambini dai 4 ai 16 anni affetti da gravi patologie e disabilità fuori famiglia che il Tribunale dei Minori non riesce a collocare in affido o adozione, ma sarà anche struttura ospitante per intere famiglie costrette a soggiornare fuori casa a causa delle lunghe terapie ospedaliere dei bambini in cura presso le nostre importanti aziende sanitarie del Santobono, Policlinico e La Schiana. Le costanti cure degli instancabili collaboratori, unite alla terapia dell’abbraccio dei tanti volontari, potranno inoltre estendersi ai bambini esterni attraverso la “Ludoteca del Mare”, in cui si svolgeranno numerose attività educative e riabilitative quali logopedia, psicomotricità, danza terapia, con un’area dedicata anche ai BES (Bisogni Educativi Speciali), uno spazio riservato alle attività ginnico-motorie ed un piccolo centro per adulti disabili.

IL TAGLIO DEL NASTRO – Ieri mattina in via Miseno, alla presenza del neo sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, del vescovo di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella, del Barone Sandro Pasca, Sovrintendente del Pio Monte della Misericordia, del Presidente di A Ruota Libera Onlus Luca Trapanese, dell’ex calciatore Ciro Ferrara in rappresentanza della Fondazione Cannavaro-Ferrara e delle rappresentanze dei sostenitori del progetto, è stata lanciata la nuova sfida dell’amore folle della Casa di Matteo.