viacampanaQUARTO – Sono passati ben sei mesi dallo smottamento in via Campana, che ha portato all’installazione dei semafori  e all’istituzione del senso unico alternato. Da quel 15 ottobre dell’anno scorso, le già precarie condizioni della viabilità in città sono ulteriormente peggiorate. Si era sperato in un intervento lampo  da parte del Comune, ma a bloccare il tutto, ancora una volta, le esigue possibilità di spendere. Con le casse di via De Nicola che “piangono”,  non era rimasto altro che trovare finanziamenti altrove.

LA “VIA” DA PERCORRERE – Una prima possibilità, quella di far rientrare il Comune flegreo tra quelli colpiti da calamità naturale – come avvenuto per la città di Benevento ed il Sannio pochi giorno l’alluvione – finì alle ortiche. La richiesta, infatti, non venne accettata. Servirebbero circa 250mila euro per ripristinare il costone e riportare l’importante tratto stradale alla normalità. Ma dove prendere questi soldi? Al Comune ci si barcamena tra numeri e fondi a disposizione. Tra le vie praticabili quella di rientrare il prima possibile di oneri di urbanizzazione spettanti al municipio. In totale sarebbero circa 400mila gli euro che potrebbero finire nelle casse comunali. Una bel gruzzoletto dal quale attingere per far partire i lavori, necessari da ben 200 giorni. Ma sui tempi è impossibile fornire una risposta esatta.  Non resta che calcolare i giorni trascorsi dal cedimento ed tornare ad aggiornarli alla prossima novità. Sempre se ci sarà.