QUARTO – E’ diventato oramai un simbolo il vetro andato in frantumi oltre quattro mesi fa e rimasto lì ad attendere i viaggiatori. Lo su può “visitare” tutti i giorni all’interno della stazione della Circumflegrea di via Matteotti. E se fino a poche settimane fa a proteggere i viaggiatori dal rischio di potersi far male c’era una rete in plastica, oggi nemmeno più quella debole recinzione è in piedi. A sparire anche l’avviso – “meticolosamente” redatto con penna a sfera ed incollato con del vecchio nastro adesivo della fu Sepsa dal personale Eav – che vietava agli utenti di sedersi sulla panca in legno posta a ridosso della lastra finita in pezzi. Storia di ordinario abbandono, dunque, in una delle stazioni più bersagliate da vandali e writers senza scrupoli. Gli stessi che tempo la fa ricoprirono di scritte ingiuriose rivolte al presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio e al governatore della Campania Vincenzo De Luca. In quel caso si corse ai ripari in meno di 24 ore.