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QUARTO – Code interminabili, strade alternative al collasso e tempi di percorrenza praticamente biblici. E’ stata una mattinata all’insegna del caos per le vie della città. La chiusura di alcuni tratti per i lavori di realizzazione di una condotta fognaria ha fatto sì che centinaia di automobilisti rimanessero imbottigliati praticamente lungo tutte le strade che attraversano il Comune flegreo.

GIORNATA DA DIMENTICARE – Il caos è iniziato poco dopo le 11, quando sono state chiuse via Seitolla e via Caselanno. In pratica, l’intero traffico è stato assorbito dall’unica strada rimasta “libera”: via Campana. Ma le conseguenze si sono immediatamene avvertite dappertutto. Con casi “limite”, come l’enorme fila di auto che si è creata da via Marmolito – scelta da moltissimi automobilisti per “circumnavigare” la città – fino a via Crocillo. A patire la situazione, anche chi si è ritrovato in via Pietrabianca e via Crispi, nei pressi della villa comunale Giovanni Paolo II. Bloccato per ore anche il traffico lungo corso Italia e ovviamente la stessa via Campana.

I TRATTI INTERESSATI – Al momento è impossibile conoscere i tempi di consegna dei lavori. Le chiusure riguardano, come detto, via Seitolla dal civico 126 e dal ponte Sepsa fino all’intersezione con via Caselanno. Consentito soltanto l’accesso ai residenti, anche se i “furbetti” non si sono fatti attendere. Una volta che le pattuglia della polizia municipale si sono allontanate dai punti interessati dai divieti di transito, in molti hanno ugualmente attrversato i tratti su cuin vige il divieto. La situazione è tornata quasi alla normalità soltanto dopo le 14, un orario di “stanca”. Ma la situazione è nuovamente crollata già a partire dalle 16.