QUARTO – C’è persino chi ha augurato loro di doversi curare con la chemioterapia tra i tanti che hanno insultato i volontari della Protezione Civile dopo la decisione di lasciare aperte le scuole nei giorni scorsi nonostante il maltempo e l’allerta meteo.

L’ODIO CORRE VIA SOCIAL – Una valanga di offese, parolacce che non hanno risparmiato nemmeno il sindaco Antonio Sabino. Un becero catalogo sciorinato sulla pagina Facebook ufficiale del Gruppo comunale volontari, presa d’assalto da genitori di studenti, ma anche da semplici utenti della rete. Dalla semplice e “passabile” ironia di qualcuno, ai commenti più volgari, tutto per esprimere il proprio disappunto per una decisione non condivisa e tra l’altro non dipesa nemmeno da loro, ma soltanto comunicata alla cittadinanza.

L’OSCENO CATALOGO – «Andatevene a fan…», «Vi dovete solo uccidere, dovete fare una brutta morte», «Vi schifo». Questo il tenore di alcuni dei tanti messaggi, alcuni dei quali inviati anche privatamente e non meno volgari e stupidi dei precedenti, arrivando a prendere di mira i parenti dei volontari e, come detto, augurando loro persino un tumore. Oggi vengono chiamati semplicemente haters, odiatori. Un termine probabilmente riduttivo.