POZZUOLI – Non ci sta a passare per quello che sta “con due piedi in una scarpa” e lo dice forte, senza mezzi termini Salvatore Caiazzo, consigliere comunale del Partito Democratico «Non strizzo l’occhio a nessuno perché io sto solo dalla parte del partito» dice dopo la richiesta di sfiducia avanzata dal collega Mariano Amirante nei confronti del capogruppo Vincenzo Daniele e la formazione di due gruppi contrapposti all’interno del partito: uno composto da Amirante e Del Vaglio; l’altro da Manzoni-Pennacchio-Testa-Daniele «Amirante ha reso nota la propria posizione e io da uomo di partito, socialista pertiniano che mette il Pd prima di ogni altra questione, ho proposto di congelare la vicenda e rimandare la discussione all’interno del partito»

IN NESSUN GRUPPO – «Io da solo non decido, -prosegue Caiazzo- il sindaco da solo non decide, Manzoni da solo non decide. Io decido solo con il partito e all’interno di esso discuto le posizioni e le tematiche. Facendo parte di un gruppo consiliare di 7 persone mi piace ragionare con tutti. Condivido alcune azioni che ho fatto con Manzoni e altre che ho fatto con Figliolia, ma solo per il bene di Pozzuoli. Dei gruppi e di tutto il resto non mi interessa. Oggi soffro nel vedere che i giovani vanno via dalla mia città e lavoro affinché tutto ciò non accada.»