Lo scontro tra i due treni
Lo scontro tra i due treni

POZZUOLI- Dopo la tragedia sfiorata è ripresa la circolazione lungo la linea della cumana. Alle 16 infatti è stata riaperta la tratta tra Pozzuoli e Dazio, chiusa poco dopo le 12 di oggi. Dall’EAV fanno sapere che “i due treni incidendati non sono al momento disponibili per la circolazione e questo si ripercuoterà nelle prossime settimane sul servizio.” Intanto il presidente, Umberto De Gregorio, fa sapere che è stata avviata un’indagine interna e che tra le cause non si esclude un errore umano.

Scontro tra i due treni (4)LO SCONTRO – I due treni, provenienti da direzioni opposte, si sono scontrati lateralmente generando il caos tra i passeggeri. Due le persone rimaste lievemente ferite, tanta paura e diversi malori e danni ingenti ai due convogli. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto. Pare che l’impatto sia avvenuto in corrispondenza dell’intersezione dei due binari di circolazione. I due treni si sono scontrati lateralmente, riuscendo cosi a scongiurare una tragedia. Chiuso il tratto per motivi di sicurezza, sono stati messi a disposizione autobus per garantire spostamenti ai cittadini.
Scontro tra i due treni (7)INDAGINE INTERNA – “Stiamo verificando la dinamica dell’incidente, è stata aperta una indagine interna. Non è da escludere che si tratti di mero errore umano. – ha scritto sulla pagina Facebook dell’Ente Autonomo Volturno il presidente Umberto De Gregorio – Nelle linee ex Sepsa non esistono sistemi automatici di protezione della marcia del treno, per cui la circolazione è affidata al rispetto visivo del segnale. Tali sistemi automatici esistono invece in Circumvesuviana da circa trenta anni. Nell’anno 2002 la ex Sepsa ora EAV avviava un programma di ammodernamento dell’esistente impianto di segnalamento, installato negli anni 60, sulla ferrovia Cumana. Sepsa affidava, in seguito ad aggiudicazione di gara ad evidenza pubblica, all’ATI BOMBARDIER la progettazione e la realizzazione dei lavori di apparecchiature per il rinnovo dell’esistente impianto di telecomando e blocco. Il contratto di appalto veniva sottoscritto in data 2.5.2006.
Scontro fra treni alla stazione di Dazio
Scontro fra treni alla stazione di Dazio

OUT L’IMPIANTO NUOVO – Da quella data – prosegue De Gregorio – vi sono state una seria infinita di controversie da SEPSA (oggi EAV) e l’ATI Bombardier, in merito al finanziamento, alla esecuzione e progettazione e ad altri questioni giuridiche. In data 23 Giugno 2010 la ex Sepsa comunicava infine all’ATI la momentanea sospensione dell’attività relativa all’appalto in corso. Per cui l’impianto nuovo non è mai entrato in funzione. Proprio in questi giorni mi è stato notificato una diffida dal legale di ATI Bombardier a pagare entro 15 giorni 11 milioni di euro per danni ed interessi. Dopo quindi ben dieci anni da quando era stato programmato un nuovo impianto di blocco automatico e telecomando tipo ACC Multistazione per il segnalamento ferroviario ed il controllo in sicurezza della circolazione treni, siamo ancora al punto di partenza. Tenteremo di trovare un accordo con ATI Bombardier per pagare quanto dovuto ma avere in contropartita un nuovo impianto di segnalamento ferroviario. La responsabilità dei ritardi e l’incapacità di trovare soluzioni transattive appare evidente.”

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