POZZUOLI – Nel 2017 aveva messo a segno una rapina ai danni di un supermercato di via Campana, venendo poi arrestato dai carabinieri. Contro la condanna della Corte d’Appello di Napoli rimediata nell’ottobre di un anno fa, il 19enne Giuseppe De Mari ha provato a far risaltare le attenuanti generiche rispetto alle aggravanti, ma tutto inutilmente.

IL GIUDIZIO FINALE – La Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso del giovane. “Allarmanti modalità di condotta”. Cosi ì i giudici in secondo grado reputarono quanto fatto dal 19enne, e cioè aver organizzato una rapina armato di pistola e in sella ad un ciclomotore rubato. Al colpo presero parte anche altri due complici. Nessuno sconto, dunque, per Giuseppe De Mari, condannato anche a pagare 3mila euro.