POZZUOLI – Da “eccellente” a “scarsa”, questa la valutazione della qualità delle acque del mare che bagna la città da parte dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Campania. Nessuna “sorpresa” rispetto agli ultimi anni: restano interdette alla balneazione le acque di Licola, ed in particolare il tratto che inizia in corrispondenza con via Licola Mare 5 fino alla Strada del Cantiere.

LE CLASSIFICAZIONI – “Eccellenti” sono invece le acque di Lucrino (dalle Stufe di Nerone al Lido Augusto) di Arco Felice (dal Lido Augusto alla stazione della Cumana) banchina Ansaldo (ex Macello) via Napoli (Terme, La Pietra, Dazio, San Gennaro) Di qualità “sufficiente” l’acqua che si infrange ai piedi del Rione Terra. Fanalino di coda, con la classificazione “scarsa” è, come detto, la sola acqua di Licola. Per motivi diversi dall’inquinamento, resta il divieto di balneazione nelle acque del porto e nelle vicinanze del collettore di Cuma.

GLI ULTERIORI CONTROLLI – Si tratta di qualificazioni suscettibili di modifiche, nel caso in cui dovessero mutare le condizioni a seguito dei prossimi campionamenti. Infine, divieti temporanei potrebbero essere decisi in occasione di forti precipitazioni, con l’entrata in funzione degli scaricatori di piena delle fogne a sistema misto.