POZZUOLI – Un licenziamento di fatto, per i cinque operai della “De Vizia Transfert”, la società che si occupa nella città di Pozzuoli, di raccolta e conferimento dei rifiuti. I dipendenti, tutti over 40, lavoravano tramite un’agenzia interinale, per la società “De Vizia” da diversi anni, con dei contratti di lavoro a tempo determinato, i quali venivano rinnovati poi di volta in volta.

LA CONDANNA – «Questo è il frutto delle esternalizzazioni feroci – afferma Raffaele Postiglione, consigliere comunale di Pozzuoli ORA – che l’amministrazione Figliolia continua a mettere in campo. Massima precarietà del lavoro sul nostro territorio che si manifesta ai danni dei lavoratori come questi impiegati nel servizio di ritiro dei rifiuti. Tutto questo in ragione di un’ipotetica efficienza sulla quale lo stesso sindaco poneva interrogativi nel 2011 da capo dell’opposizione. Adesso – conclude Postiglione – sarà lui a dover spiegare che tutto il servizio si svolge nel rispetto delle norme e del contratto firmato con il comune. Come consigliere comunale ho già preparato delle richieste di accesso agli atti, e porteremo la questione in consiglio comunale».

NUOVE ASSUNZIONI – A quanto pare, infatti, la società “De Vizia”, proprio dopo il mancato rinnovo dei contratti dei cinque dipendenti, ha effettuato nuove assunzioni .«La società De Vizia lavora con il Comune di Pozzuoli da oltre tredici anni – commenta Riccardo Volpe, segretario di Pozzuoli ORA – e non necessita affatto di riduzione del personale. Le scelte di un’azienda e del proprio personale è una cosa che non compete la sfera pubblica, ma troviamo vergognoso che una società che lavora con il pubblico non rinnovi i contratti a cinque padri di famiglia e poi, un attimo dopo, assuma altra forza lavoro senza nessun motivo se non una serie di agevolazioni fiscali. La società “De Vizia”, dopo tredici anni di lavoro lautamente pagato dalla collettività, non può di certo comportarsi in questo modo disumano. Anzi, approfittiamo affinché si faccia chiarezza sulle modalità di assunzione in quest’azienda, sulle quali circolano insistentemente voci non di certo nobili. Vogliamo che le aziende che lavorano con il comune diano lavoro stabile e duraturo, per questo chiediamo alla “De Vizia” di ripristinare ad horas il contratto a questi cinque lavoratori».