Non migliore la situazione al Lago d'Averno

POZZUOLI – Continuano i lavori di pulizia e ripristino del canale che collega il lago d’Averno con il mare. I lavori, iniziato il 18 febbraio, dovrebbero terminare tra un paio di giorni. Intanto, nonostante la pioggia abbia dato tregua negli ultimi giorni, la situazione del lago non sembra migliorare. Il livello delle acque è sempre alto ed il sentiero attorno al lago è interrotto ancora in più punti, per via dell’esondazioni. Ad essere interessata non sarebbe solo l’area antistante il Tempio di Apollo ma anche la sponda opposta. Risulta allagata, infatti, e nei fatti interdetta al passaggio, anche l’area immediatamente prossima al cancello d’ingresso del sentiero, nei pressi della grande costruzione abusiva da anni abbandonata.

 

IL CANALE E’ LIBERO MA L’ACQUA E’ FERMA – Sebbene i lavori continuino incessanti, l’acqua continua a non defluire e si può presupporre che il lievissimo miglioramento (nell’ordine di un paio di centimetri) sia dovuto essenzialmente al cessare delle piogge. Il canale è ormai libero da quasi tutto il canneto ma l’acqua pare essere del tutto ferma. Da vedere, ora, se l’acqua riuscirà a scorrere correttamente verso il mare al termine della pulizia dei canali o se ci sarà bisogno di ulteriori interventi, magari alla foce spesso vittima del fenomeno dell’insabbiamento.

 

L’INSABBIAMENTO – L’insabbiamento è un fenomeno tipico delle foci dei laghi e dei fiumi. Consiste nella formazione di grandi dune di sabbia all’interno delle foci che non permettono il corretto defluire delle acque verso il mare, facendo alzare così alzare il livello dei fiumi e dei laghi. Le dune sono formate dalle forti mareggiate invernali che con violenza depositano la sabbia, creando così questi ostacoli naturali al corretto defluire delle acque. Le forti mareggiate dello scorso mese di gennaio avrebbero potuto creare un problema del genere.

 

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