POZZUOLI – Un lungo salto indietro nel tempo per assistere ad un evento che unisce arte, cultura e spiritualità. Nel cuore di Monterusciello, sotto il cielo stellato, la parrocchia Sant’Artema e l’associazione “Insieme è più bello”, con il patrocinio del Comune di Pozzuoli, hanno dato vita al Presepe vivente. L’appuntamento si ripeterà anche oggi, a partire dalle 17. Un affascinante viaggio alla scoperta della nascita di Cristo, che ha mostrato, già nella giornata di ieri, la vita quotidiana dell’epoca. In una storica cornice naturale gli ospiti hanno la possibilità di visitare la Betlemme dell’anno zero.

IL PRESEPE VIVENTE – Nel cuore del megaquartiere di Pozzuoli si possono rivivere le emozioni antiche, un’esplosione di colori e capanne animate da tantissimi figuranti che danno vita a numerose scene. Scorci di antica vita quotidiana, di antichi mestieri quasi dimenticati, di venditori ambulanti, di musicanti. In un contento attentamente progettato e realizzato secondo i riferimenti storici riportati dai testi, i visitatori possono osservare ciabattini a lavoro, centurioni, contadini, pastorelle, fornai alle prese con farina e lievito per poi perdersi tra i profumi dei prodotti tipici delle osterie di quei tempi. Un Presepe animato, dunque, da dame orientali, mori, pescatori, falegnami, calzolai, contadini, pastori, lavandaie e vasai. Anche quest’anno la parrocchia Sant’Artema di Monterusciello riesce a far rivivere l’Avvento in un grande teatro all’aperto.