POZZUOLI – Cresce sempre di più il sospetto che i diversi episodi che hanno riguardato nelle ultime settimane la Intersecurity Onlus – che si occupa del trasporto su ambulanze, diagnostica e assistenza sanitaria – siano collegati tra di loro.

ROMPONO LA RADIO MA NON RUBANO NULLA – L’ultimo riguarda un’auto medica, una Bmw, trovata danneggiata. Alla vettura, parcheggiata nei pressi dell’abitazione del titolare, dopo la rottura del cristallo anteriore destro è stato strappato via il cavo della radio di servizio. Nulla però è stato portato via tra la costosa attrezzatura che si trovava all’interno, tra cui un defibrillatore. Pochi giorni prima, pressoché nello stesso posto, ad essere danneggiata fu l’auto personale della moglie del titolare, con una ammaccatura alla carrozzerai provocata in un punto impossibile da raggiungere in caso di un urto con un altro veicolo.

PORTATI VIA ANCHE I DOCUMENTI – Infine, il furto subito all’interno del capannone di Varcaturo che ospita l’intero parco auto della Onlus. Chi si è introdotto, circa due settimane fa, ha portato via pc, un impianto audio, stampanti, fax e diversi documenti. Come detto, aleggia più di un sospetto che i diversi episodi abbiano la stessa regia, considerando che in molti casi chi se n’è reso protagonista ha lasciato sul posto attrezzatura più costosa di quella asportata. Resta da stabilire, l’eventuale “movente”.