POZZUOLI – E’ di Pozzuoli uno dei tre carabinieri arrestati dalla Guardia di Finanza con l’accusa di aver falsificato le prove a carico di un cittadino extracomunitario, a sua volta finito in carcere accusato di avere con sé armi da utilizzare in operazioni di terrorismo internazionale.

I NOMI DEGLI ARRESTATI – Si tratta del maresciallo maggiore Castrese Verde, che proprio oggi ha compiuto 46 anni. Il militare, in servizio alla Compagnia dei carabinieri di Giugliano, è stato arrestato assieme ai colleghi Amedeo Luongo, 48 anni e anch’egli maresciallo maggiore, e all’appuntato Giuseppe D’Aniello. I tre, subito sospesi dall’Arma, si trovano ora rinchiusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

LE ACCUSE – Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, «hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei destinatari della misura cautelare», così come ha spiegato il Procuratore aggiunto Domenico Airoma. Le accuse nei confronti dei carabinieri finiti in manette sono di falso ideologico, calunnia, detenzione e porto illegale di armi clandestine.