POZZUOLI – Via Privata Monterusso con i rubinetti “a secco” da tre giorni. Il Comune di Pozzuoli ha staccato il contatore idrico e le famiglie della zona sono rimaste senz’acqua. Impossibile lavarsi e mettersi ai fornelli per cucinare. Un disagio che coinvolgerebbe circa 60 famiglie, anche se l’Ente di via Tito Livio ne conta in realtà 30. Il provvedimento è scattato – secondo una prima ricostruzione dei fatti – quando uno dei residenti, cui è intestato il contatore, ha dichiarato di non volersi più fare carico dei consumi di tutte le famiglie della zona allacciate al misuratore. Il debito maturato nei confronti del Comune di Pozzuoli ha dato poi il via alla disattivazione del contatore. Stamattina le famiglie, residenti in via Privata Monterusso, hanno inscenato una manifestazione di protesta davanti alla sede comunale.

LA RISPOSTA DEL COMUNE – Dal Comune di Pozzuoli fanno sapere che il debito ammonta a circa 10mila euro e che la richiesta del distacco del contatore è stata fatta dall’intestataria. Al momento le versioni sulla faccenda sono ancora discordanti: le famiglie della zona affermano, infatti, che esiste più di un intestatario del contatore idrico e sostengono che la cifra del debito sia un’altra. Pomo della discordia anche la questione relativa alla proprietà della strada. Per il Comune si tratta di una via privata.