Il plesso Viviani di Monterusciello

POZZUOLI – Un bambino di due anni e mezzo esce da scuola, insegnanti e bidelli non se ne accorgono e viene ritrovato a circa 400 metri, nei pressi del supermercato MD. E’ accaduto ieri mattina alla materna del plesso “Viviani” di Monterusciello. A notare il bimbo in strada è stata la mamma di un altro alunno che si stava recando nello stesso istituto per prelevare il proprio figlio. La donna, incredula alla vista del bambino, ha chiamato la madre di quest’ultimo all’oscuro di tutto dicendole che il figlio si trovava da solo per strada. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Monterusciello che hanno sentito la dirigente scolastica, gli insegnanti e il personale non docente. Si cerca di capire come il bambino sia potuto sfuggire al controllo delle sue due insegnanti, oltrepassare la porta di vetro che dall’aula dà sul cortile della scuola, raggiungere il cancello e poi il marciapiede fino a percorrere diverse centinaia di metri senza che nessuno se ne accorgesse di nulla.

Gennaro Mellone, il padre del bambino

LO SPAVENTO – Rabbia e incredulità da parte dei genitori del piccolo Lorenzo. A distanza di ore dell’episodio a Gennaro Mellone, il padre del piccolo, trema ancora la voce quando ripercorre quei momenti: «E’ stato terribile, abbiamo vissuto momenti da incubo. Fortunatamente nostro figlio stava bene, ma al solo pensiero che si trovava da solo in strada, di mercoledì, in un quartiere dove era in corso il mercatino e c’era tanta gente mi fa stare male. Poteva essere investito, preso da qualcuno. É  inaccettabile quello che è successo: un genitore accompagna un bimbo di due anni e mezzo all’asilo e poi lo trova in mezzo alla strada». 

LE COLPE – L’episodio, stando a quanto ricostruito, sarebbe avvenuto verso le 12.30, durante l’orario di uscita: si ipotizza che il bambino si sia intrufolato tra gli altri coetanei mentre venivano prelevati, nonostante il protocollo dell’istituto prevede che i bambini vengano consegnati uno alla volta ai propri genitori. Nelle prossime ore sarà avviata un’inchiesta interna per appurare eventuali negligenze da parte del personale scolastico: non si escludono provvedimenti disciplinari e sospensioni. Incredula anche la dirigente scolastica dell’istituto Comprensivo 7° Pergolesi 2, Rosalba Morese: «Siamo costernati per quanto è accaduto. Aprirò un’istruttoria per un’indagine che dovrà verificare come sono andati i fatti. I docenti mi hanno già relazionata e da quanto è emerso finora possiamo dire che si è trattato di un grave incidente. Nonostante fossero presenti in classe le insegnanti il bambino è riuscito ad intrufolarsi, ma non sappiamo attraverso quale porta. Per fortuna non è accaduto nulla di grave, abbiamo chiesto scusa ai genitori. La mia stima verso le insegnanti resta invariata, ma una cosa del genere non può assolutamente accadere e non accadrà mai più».