Una motovedetta della Capitaneria impegnata nei controlli
A soccorrerli una motovedetta della Capitaneria di Pozzuoli

POZZUOLI/BACOLI – Aveva da poco lasciato il pontile di Miseno a cui era ormeggiata, il tempo di fare 50 metri quando la piccola bombola di gas presente sull’imbarcazione è esplosa. La barca da diporto, una Fiart 40, ospitava un 41enne di Marano e suo nipote di 9 anni, diretti a Pozzuoli. Il bambino, a causa dello scoppio, si è ferito ad una gamba, incolume lo zio. Ad originare l’esplosione forse un difetto di fabbricazione che ha provocato la perdita di gas, l’accensione del motore avrebbe poi innescato lo scoppio causando la rottura del vetri del cabinato.

DIMESSO IL BIMBO DALL’OSPEDALE – A prestare soccorso la motovedetta 573 della guardia costiera di Pozzuoli coordinati dal comandante Andrea Pellegrino e una motonave di Bacoli. Il ragazzino è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, subito dimesso dopo una sutura di due punti alla gamba.