POZZUOLI – Notte di furti in città. Ancora una volta a finire nel mirino dei malviventi è il quartiere Reginelle, area al confine tra Licola e Monterusciello. Quello di stamattina è stato un amaro risveglio per i residenti della zona che hanno dovuto fare i conti con l’ennesimo colpo messo a segno nelle ore notturne. Finestrini in frantumi e portiere forzate: hanno agito così i ladri che sono riusciti a rubare anche materiali ad uso edilizio. Nel corso delle ultime settimane il fenomeno è aumentato: le macchine “brutalizzate” dai banditi sono almeno una decina. A testimoniarlo sono i cristalli in frantumi presenti sull’asfalto e ben visibili a chi vive in zona. Facile ipotizzare che i furti siano stata opera della stessa persona o dello stesso gruppo di delinquenti.

LE INDAGINI – «Siamo davvero stanchi, così non si può andare avanti. Oggi c’è chi doveva raggiungere il porto di Napoli per imbarcarsi e raggiungere l’isola di Capri ma è rimasto bloccato», racconta Giuseppe Longobardi, presidente dell’associazione culturale “Reginelle – Quelli di Sempre”. Tra gli abitanti del posto c’è tutto lo sconforto per un ennesimo episodio di cui si sentono tutti vittime. Un senso di impotenza e disperazione che sfocia in un forte malcontento generale. Sul posto, pochi minuti fa, sono giunti i carabinieri per eseguire i rilievi del caso e avviare le indagini. Il furto di questa notte rilancia con ancor più forza il problema della sicurezza nelle periferie di Pozzuoli.