POZZUOLIAcqua azzurra, acqua chiara. La canzone pop di Lucio Battisti non può certo fare da sottofondo a questa estate appena iniziata. Sempre più inquietanti le condizioni di alcuni tratti di mare a Pozzuoli. Off limits ben 1589 metri di costa. Con un’ordinanza il sindaco Vincenzo Figliolia ha disposto, infatti, il divieto di balneazione sul lungomare di via Napoli. L’interdizione al tuffo riguarda l’area compresa tra il Rione Terra e il civico 89 del corso Umberto. La decisione – così come si legge nel provvedimento – è stata presa perché «i risultati delle analisi effettuate su campioni di acqua marina prelevati nei punti di monitoraggio del litorale del Comune di Pozzuoli hanno dato esito sfavorevole».

SVERSAMENTI IN MARE – Da una relazione annuale sulla balneabilità delle acque stilata dall’Agenzia europea dell’Ambiente (Aea) è emerso che l’Italia, pur avendo alcune tra le più eccellenti acque balneabili, ne presenta altre che sono agli ultimi posti della lista del vecchio continente. All’Italia va infatti la maglia nera Ue per il maggior numero di siti con acque balneabili, sulla costa e all’interno, di bassa qualità. Sul banco degli imputati nell’area flegrea ci finiscono soprattutto gli sversamenti in mare che rendono l’acqua torbida e maleodorante. Nei giorni scorsi, infatti, i consiglieri di opposizione, dopo aver ripreso una chiazza dal colore giallo-verde, a tratti marrone, che si è allargata nel golfo di Pozzuoli al largo di via Napoli, hanno puntato il dito contro la scarsa manutenzione dell’impianto fognario. Oggi sotto i riflettori ci finisce, invece, una “misteriosa” schiuma bianca che, presente questa mattina all’inizio del lungomare “Sandro Pertini”, non lascia presagire nulla di buono.