POZZUOLI – E’ andato a favore del Comune l’ultimo “match” tra l’ente ed i proprietari dell’ex “Vicienzo a mmare”, uno scheletro di cemento armato che da ben 35 anni campeggia sul lungomare Pertini. A stabilire che l’opera vada buttata giù è stata la Sesta sezione del Tar Campania, rigettando il ricorso che i proprietari avevano promosso contro l’ordine di demolizione emanato da via Tito Livio nell’agosto di un anno fa. Nel caso i proprietari non avessero ottemperato, la struttura sarebbe passata al Comune, mentre per gli “abusivisti” sarebbe arrivata anche una salatissima ammenda da 20mila euro.

PING-PONG TRA TAR E CONSIGLIO DI STATO – Dopo una prima pronuncia del Tribunale amministrativo a favore del Comune, la vicenda era finita al Consiglio di Stato che – oltre ad sottolineare come alcune “doglianze” dei proprietari fossero meritevoli di attenzione – aveva accolto in fase cautelare la domanda di “stop” a quanto deciso dal comune, rimandando però tutto nuovamente al Tar. Quest’ultimo si è espresso respingendo nuovamente il ricorso. Due i punti su cui verteva: la difformità dell’opera rispetto al progetto originale ed il mancato ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica. Ma la vicenda potrebbe non essersi conclusa, con un nuovo ricorso al Consiglio di Stato.