Un tratto di via Campana tra Pozzuoli e QuartoPOZZUOLI – Aveva perso i genitori ed era rimasto da solo in Italia in attesa di ottenere una cittadinanza che non gli è stata mati concessa. Anzi, a causa di alcuni piccoli reati, nei suoi confronti era stato emesso un decreto di espulsione dal nostro paese. E proprio davanti alla prospettiva di dover fare ritorno nel suo paese, l’ Eritrea, che un 35enne è salito sul tetto di un edificio in via Campana e in lacrime ha minacciato di gettarsi nel vuoto. L’uomo, poco dopo le 8 di ieri mattina, ha raggiunto l’ultimo piano di una palazzina e da un altezza di oltre 25 metri tra le lacrime e in evidente stato di agitazione urlava frasi insensate.

IL TENTATO SUICIDIO – Nel frattempo lungo la strada si radunavano diverse persone che cercavano di convincere l’uomo a desistere. L’uomo in lacrime urlava che “la vita era stata sfortunata nei suoi confronti perché non aveva ottenuto la cittadinanza italiana e che non voleva lasciare l’Italia”. Una situazione che col passare dei minuti è diventava sempre più tesa fino a quando il giovane, preso dallo sconforto, metteva una gamba fuori dalla balconata cercando di lanciarsi nel vuoto. A quel punto alcuni agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli, intervenuti nel frattempo sul posto, si sono avventati sull’uomo riuscendo a bloccarlo. Ancora in lacrime il 35enne li ha ringraziati per avergli salvato la vita.