LICOLA – Dovrebbe trattarsi di un calamaro gigante, trascinato dalle correnti marine da Ventotene fino alla spiaggia di Licola. Sembra risolto il “giallo” intorno alla carcassa di animale, di oltre due metri e mezzo, rinvenuta ieri mattina da alcuni residenti e bagnanti sulla riva dell’arenile. Le condizioni dei resti, avanzato stato di decomposizione, non hanno permesso di far risalire alla natura dell’animale.

ESPERTI IN ARRIVO – In mattinata invece è arrivata la schiarita da parte dell’Asl che ha confermato l’ipotesi secondo cui potrebbe trattarsi proprio di un calamaro gigante, proveniente dall’isola laziale, e non di una mucca, un cavallo o un grosso cetaceo come era stato ipotizzato nelle ore successive al ritrovamento. Ma la conferma ufficiale arriverà solo dopo giovedì quando un pool di esperti, proveniente da Padova, si recherà sulla spiaggia di Licola per sezionare l’animale ed effettuare i test. Solo successivamente la carcassa potrà essere rimossa dal comune di Giugliano.

I RESIDENTI – Intanto residenti e bagnanti chiedono di interdire l’area in quanto la puzza è insopportabile e i resti dell’animale iniziano a staccarsi finendo in mare e sull’arenile frequentato da bambini e famiglie.