NAPOLI – Preso il rapinatore seriale di distributori di carburante e negozi. Ad epilogo di una complessa attività investigativa la Polizia Stradale di Napoli e il Commissariato San Paolo hanno arrestato il pluripregiudicato Fabio De Crescenzo, 36enne napoletano, autore di ben 5 rapine in danno di esercizi commerciali consumate nell’arco di 13 giorni. Bersagli del malfattore i distributori di carburanti della tangenziale e per ben due volte la nota pasticceria Bellavia.

LA STRATEGIA – De Crescenzo ha commesso le rapine utilizzando sempre lo stesso modus operandi. Il primo atto delittuoso veniva commesso il 15 luglio, allorquando a bordo di un SH 300, alle 4 di notte nell’area di servizio IP Capodimonte, sita sulla tangenziale di Napoli, richiesta fittiziamente l’erogazione di carburante, il reo estraeva la pistola del tipo semi automatica per minacciare il malcapitato di consegnare l’intero incasso. Il pomeriggio dello stesso 15 luglio il De Crescenzo, a bordo dello stesso motorino SH 300 si portava dunque in via Leopardi presso la pasticceria Bellavia, dove, a fine di portare a segno il colpo estraeva la pistola dalla borsa a tracolla, generando nei dipendenti del bar il terrore che l’evento potesse degenerare tragicamente.

I COLPI – Il giorno successivo con la stessa arma e lo stesso scooter il reo consumava nuova rapina in tangenziale all’area di servizio Agip Astroni, per poi tentare un’altra, che non andava a buon fine ad un casellante della società Tangenziale di Napoli in servizio alla barriera degli “Astroni”. Qualche giorno dopo, il 27 luglio, il De Crescenzo portava a segno una nuova rapina, raggiungendo ancora una volta l’area di servizio Agip Astroni. Questa volta, a bordo di un’autovettura Kia Picanto, sotto la minaccia della solita pistola si faceva consegnare l’intero incasso dal titolare del bar, per poi portarsi, il giorno successivo, nuovamente presso il bar Bellavia. Per la seconda volta in pochissimi giorni la celebre pasticceria di via Leopardi diventava il bersaglio del pluripregiudicato detenuto fino al mese di giugno scorso per reati predatori ed altro.

LE INDAGINI – La sinergia degli uomini della sottosezione della Polizia Stradale Fuorigrotta e dei poliziotti dell’ufficio investigativo del Commissariato San Paolo ha consentito di identificare il malfattore, analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, verificando l’intestazione dei mezzi utilizzati e monitorando i transiti degli stessi. Il criminale, dovo vari riscontri, una volta intercettato dai poliziotti della stradale partenopea, che gli intimavano l’alt, si dava a precipitosa fuga. Dopo un rocambolesco inseguimento è stato raggiunto e catturato. Il pericoloso pregiudicato veniva sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.