La conferenza stampa di questa mattina

POZZUOLI – Parole, sogni e ambizioni, tra volti noti e nuovi arrivi. Via i veli al nuovo progetto della Puteolana Internapoli, anno secondo. «L’anno di ambientamento è terminato: ora puntiamo a una radicalizzazione forte nel territorio flegreo», è il pensiero fisso del patron Francesco Di Marino. Il palazzo Toledo, intanto, si trasforma in uno stadio in miniatura e al chiuso. L’assessore allo sport e alla cultura del comune di Pozzuoli, il professore Franco Fumo, fa gli onori di casa. La biblioteca comunale è gremita. I protagonisti non sono i cosiddetti addetti ai lavori ma i rappresentanti dei gruppi organizzati che albergano in gradinata Montenuovo, al “Domenico Conte”.

 

I tifosi intonano cori pro Puteolana

CALORE E COLORE – La platea è folta e rumorosa. Si trasforma in una curva da stadio quando c’è da convincere il top player della massima categoria nazionale dei dilettanti, Antonio Letizia, a firmare un nuovo impegno annuale con la compagine che rappresenta Pozzuoli nell’Italia del calcio. “Resta con noi Tony Letizia”, così cantano e battono le mani i tifosi che più che sognare in grande chiedono una “squadra cittadina” capace di sudare sempre in campo le cosiddette sette camicie, e un progetto duraturo per una piazza che vanta una storia lunga e importante nella geografia del calcio meridionale. L’abbronzatissimo Letizia, reduce da una settimana di mare e relax a Ischia, sorride e ringrazia, ma non pronuncia il fatidico “si, resto con voi”. C’è l’ambizioso Monopoli che è pronto a offrirgli un rimborso irrinunciabile per un attaccante della serie D, in fila poi seguono Savoia, Turris e Brindisi, anche se c’è chi è pronto a scommettere che l’ultimo beniamino a Pozzuoli, nella prossima stagione giocherà in Lega Pro, ma nulla e deciso la possibilità di rivedere il funambolico 10 ancora in granata c’è, Di Marino e Mazzamauro proveranno a fare di tutto, ma nel calcio si sa come vanno le cose. Letizia però non ha rubato la scena ai protagonisti della mattinata puteolana.

Alfonso Mazzamauro

I VOLTI NUOVI – La Puteolana Internapoli difatti ha presentato i primi rinforzi per la stagione 2013/2014. In giacca e cravatta c’è il dottore Alfonso Mazzamauro, nuovo azionista di maggioranza della creatura del presidente Franco Di Marino, che un anno fa decise di intraprendere un percorso a Pozzuoli, la cittadina flegrea che, nonostante la storia ultracentenaria del pallone dalle tinte granata, era priva di rappresentanza calcistica a livello nazionale. Dall’altra parte si presenta con la maglietta della Puteolana Stephane Coquin, centrocampista offensivo francese ma napoletano d’adozione, l’acquisto di esperienza e di spessore per il nuovo allenatore dei granata, il puteolano doc Salvio Ambrosino (nelle prossime 48 ore termina le vacanze svolte nell’isola spagnola di Formentera, in compagnia del fedelissimo amico Nuccio Papale, ex preparatore dei portieri del Napoli, e ora trasferitosi all’Inter). «Ho sposato il progetto di Franco Di Marino. – spiega Alfonso Mazzamauro – Nelle scorse settimane sono stato contatto anche da alcuni dirigenti di Sambenedettese e Matera per affiancarli, ma ho preferito Pozzuoli perché il nostro è un piano triennale. Come dice il presidente Di Marino dobbiamo centrare una salvezza tranquilla. Credo che Pozzuoli sia la piazza giusta per fare calcio in un certo modo. Da soli però sia io che Di Marino non siamo nulla, abbiamo bisogno del sostegno della cittadinanza», ha annunciato Mazzamauro che poi ha lanciato una sfida alla piazza flegrea: «a Battipaglia hanno sottoscritto 200 abbonamenti dopo l’annuncio dei primi due acquisti. Da Pozzuoli mi attendo 500 abbonati nell’arco di un mese». E’ stata presentata difatti anche la campagna abbonamenti: sino al 31 luglio la tessera annuale costerà 80 euro, da agosto aumenterà di 20 euro (50 euro per donne e under 28). «Ci sarà anche una tessera tifosi dal prezzo annuale di 40 euro, – spiega Di Marino – per i tifosi presenti nella lista che mi fu consegnata mesi fa. Risolveremo così molti problemi di ordine pubblico».

Stephane Coquin

STEPHENE COQUIN – Se Mazzamauro è entusiasta, come il fratello Ciro, e ispira fiducia ai presenti, dall’altra parte c’è un emozionato Coquin, meravigliato dal calore del popolo granata. Dal freddo della serie a lituana al sole e mare del golfo puteolano. «Ringrazio i tifosi per la splendida accoglienza. La Puteolana si sa ha grande storia e una tifoseria molto calda. Sono qui perché sono legato al presidente Mazzamauro (Stephane è sposato con Maria Eva Improta di San Giorgio ndr) da grande stima. So che è a Pozzuoli per un progetto vincente. Ringrazio i tifosi per questa splendida accoglienza. Spero di ripagarli; ho tanta voglia di tuffarmi con tanto entusiasmo in questa esaltante avventura». La conclusione a Mazzamauro che annuncia: «mi seguiranno in questa nuova avventura sportiva due persone di mia fiducia, un direttore sportivo e un direttore tecnico», ossia Emiliano Amata e Massimo Lombardi, reduci dalla sfortunata avventura in Eccellenza nelle file dell’Atletico Vesuvio, sodalizio in procinto di trasferirsi ad Ercolano.

 

ANTONIO RUSSO

 

LE FOTO (di Angelo Greco)

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