Real Pozzuoli-Olimpic CappellaPOZZUOLI – Si ferma la serie positiva di vittorie in casa del Real Pozzuoli: dopo quattro vittorie consecutive i gialloblù, apparsi macchinosi, non sembrano solo una brutta copia di quelli delle ultime uscite stagionali. Il match parte in discesa, in quanto il Cappella perde il portiere per espulsione per fallo da ultimo uomo e Daniele sugli sviluppi del calcio di punizione porta in vantaggio i padroni di casa. I bacolesi non si scompongono più di tanto e affidano tutte le folate offensive a Rocco, a tratti incontenibile, il quale inventa con azioni personali mettendo in crisi la difesa puteolana. Proprio da una sua giocata arriva il pareggio degli ospiti che non hanno nemmeno il tempo di esultare, il Real Pozzuoli infatti ci mette una manciata di minuti a tornare in vantaggio dopo una bella azione tutta a due tocchi che smarca Volpe e che in diagonale serve Ursomanno che infila il portiere. E’ solo una delle poche azioni dei padroni di casa, in quanto i puteolani giocano a sprazzi ed hanno anche l’occasione del 3 a 1, sprecata clamorosamente da Daniele che liberato fuori aria a tu per tu con il portiere non conclude a rete. Il Cappella prova a venire fuori gestendo palla, ma non riesce ad essere pericoloso tranne quando il pallone finisce tra i piedi di Rocco che da trascinatore si invola di nuovo in rete dall’out destro ma stavolta è il palo a fermarlo.

LA SECONDA PARTE DI GARA – La ripresa comincia con un Real sprecone che ha due occasioni di ripartenza, ma la coppia Daniele-Ursomanno grazia gli ospiti divorandosi due palle gol a tu per tu con il portiere. Il Cappella invece è spietato con il solito Rocco che si trasforma da trascinatore a mattatore: dai suoi piedi arriva prima il pareggio, soffiando palla nella propria metà campo e involandosi da solo verso la porta avversaria per insaccare, poco dopo si ripete in un’azione fotocopia di ripartenza firmando il 3 a 2. Il gol che dovrebbe mettere ko i gialloblù scaturisce una reazione: gli uomini di D’Alicandro sembrano tornare quelli di sempre con un possesso efficace che apre le linee difensive. Così Pisano serve Ursomanno davanti al portiere ed il suo diagonale riporta il risultato in parità. I padroni di casa continuano a fare la partita, spingendo per il vantaggio, ma la troppa fretta di segnare fa commettere ancora un errore in fase di impostazione e l’incontenibile Rocco ne approfitta, ruba palla e vola verso la porta del Real a realizzare il gol del 4 a 3. Saltano i nervi nel finale e Atrio, già ammonito per proteste, ricade nello stesso errore e l’arbitro gli mostra il secondo giallo con conseguente espulsione. I leoni provano a reagire ma stavolta le idee sono più confuse e le giocate troppo individuali. Di conseguenza arriva l’ennesima ripartenza con il solito Rocco stavolta in versione assist-man per il 5 a 3 che a pochi minuti dalla fine
costringe i padroni di casa a giocare con il portiere di movimento. In questo modo arrivano anche tre occasioni gol, ma alla fine c’è solo tempo per il sesto gol a porta sguarnita di Di Meo.