Olga Maznichenko, il ritorno dell'ucraina sarà un'arma in più

POZZUOLI – Un campionato anonimo o lo sfizio di chiudere in bellezza? Questo c’è nel futuro della GMA – ASA, le ragazze di coach Scotto sono davanti ad un bivio, arrivare a fine stagione senza sussulti o provare ad arrivare nelle prime 8 e giocarsi per la prima volta i play off scudetto. L’impresa di raggiungere la post season non è delle più semplici, infatti per arrivare a ciò le puteolane dovranno costruire tutto lontano da Pozzuoli, iniziando già domenica a Cagliari. Pozzuoli ora è attesa da tre trasferte: Cagliari. Chieti e Taranto, e soli due match in casa Parma e Schio ed un altro turno di riposo. Pozzuoli dovrà assolutamente vincere a Cagliari e Chieti e sperare nei risultati delle altre, se poi a queste due trasferte dovesse aggiungersi la vittoria casalinga con Parma allora davvero i play off sarebbero a portata di mano.

IN CASO DI EXEQUO – A Pozzuoli non basterà arrivare a pari punti con Orvieto, Priolo e Chieti dato che a favore della umbre pesa la differenza canestri nei due match fin’ora disputati, stesso discorso vale per Priolo. Facile che ciò possa accadere anche contro Chieti che a Pozzuoli passeggiò fino al + 27 finale, impresa a dir poco ardua quindi capovolgere lo score. Stando così le cose vitale potrebbe essere il match interno con Parma che, in caso di vittorie a Cagliari e Chieti, sarebbe il vero viatico verso il paradiso dei play off.

PUNTI DI FORZA – Pozzuoli è squadra giovane e combattiva che da quando si è scrollata da dosso l’incubo retrocessione, ha iniziato a giocare bene anche grazie all’apporto atletico dell’americana Kalana Greene e del ritorno sul parquet del talento ucraino Olga Maznichenko. Già a Priolo poteva arrivare il primo successo esterno, ma l’indisponibilità della Greene ed il problema fisico della Pavia durante il match hanno indirizzato il finale di gara verso le siciliane. Il destino di Pozzuoli ora è tutto nelle giovani mani delle sue giocatrici.

ANGELO GRECO