BACOLI – Le colate di cemento selvaggio continuano ad essere una piaga per il nostro Paese. E la Campania sale sul podio: il fenomeno dell’abusivismo è infatti molto esteso e presenta il 50,6% di immobili fuorilegge. Ad avere una delle percentuali più alte in tutta Italia di abitazioni irregolari è il Comune di Bacoli. Si parla di ben 5000 immobili abusivi. Ieri il caso della città flegrea è finito sotto i riflettori di “Quarta Repubblica”, il talk show condotto da Nicola Porro. Il “protagonista” di una delle inchieste della trasmissione televisiva è stato un agente della Polizia Municipale di Bacoli.

IN TV – L’appartamento, in cui risiede il dipendente dell’Ente di via Lungolago, -stando a quanto emerso dall’inchiesta televisiva- è risultato abusivo perché costruito in un’area soggetta a vincoli. L’abitazione, in zona Torregaveta, non è stata mai condonata ed avrebbe subìto ampliamenti: da 4 a 6 vani. La villetta di circa 100 metri quadrati, dopo un primo “blitz” da parte delle telecamere di “Quarta Repubblica”, è stata messa in vendita. Intanto l’inchiesta giornalistica, condotta da Francesco Fossa e Giancarlo Palombi, è andata avanti. Il vigile urbano di Bacoli è stato contattato da un giornalista di “Quarta Repubblica”, che si è finto interessato all’acquisto dell’immobile. Nel corso della “trattativa”, filmata con una telecamera nascosta, l’agente della polizia municipale è arrivato anche a rassicurare il finto acquirente su possibili controlli: «Te l’ha detto che io faccio il vigile urbano?…Tu comunque puoi stare tranquillo con me».

IL VIDEO (clicca sul link) – https://mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/linchiesta-sul-vigile-con-la-casa-abusiva_F309457201026C21