La Casina Vanvitelliana

BACOLI – La Casina Vanvitelliana è stata scelta come tappa del progetto “Percorsi d’Arte” organizzato dall’interclub Rotary di Aversa, Napoli, Pozzuoli e Caserta. Il progetto si pone l’obiettivo di rivalutare e promuovere i Siti Borbonici della Campania, attraverso raccolte fondi volte al finanziamento di iniziative di sponsorizzazione del nostro patrimonio culturale .

 

L’EVENTO – Per l’appuntamento flegreo, voluto dal RotarAct club di Pozzuoli,  il presidente, il Dottor Luca Tondini, ha  voluto creare un circuito per promuovere l’artigianato, l’arte e il commercio nei campi flegrei. “Per noi – ci spiega il presidente Tondini- è importante in primo luogo la promozione delle risorse umane che un territorio ha da offrire. Ed è proprio per questo che abbiamo chiesto la collaborazione a diverse figure professionali che operano sul territorio.” L’evento è partito con un’approfondita visita guidata a cura di Elio Guardascione, che ha ripercorso tutta la storia del lago del Fusaro e della sua Casina e  ha avuto come sfondo la mostra “Antrum” e la collezione fotografica “Memorie di un Terra” curata dallo Studio artistico EXE Art_Project.

 

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO – Sul finire della serata c’è stata una conferenza con i presidenti degli altri club coinvolti nella manifestazione, tra i quali ricordiamo, il presidente Ciro Mancino. Il tema principale è stato la rivalorizzazione dei capolavori artistici e architettonici, che sono disseminati in tutta la Campania, attraverso un sistema di promozione e divulgazione che possa permettere una migliore fruizione dei siti. Il presidente Mancino ha reso noto l’impegno che il Rotary di Pozzuoli ha intenzione di mantenere per arrivare a tale fine, ricordando quanto la conoscenza del nostro patrimonio da parte della popolazione locale sia un elemento fondamentale per lo sviluppo del turismo culturale. Tondini ha infine ricordato che il ricavato della serata sarà utilizzato per la creazione di un pannello esplicativo, in diverse lingue e in alfabeto Breil, che sarà donato alla Casina, per offrire la possibilità ai visitatori di poter fruire al meglio del nostro piccolo gioiello borbonico. Ha concluso ringraziando l’amministrazione di Bacoli, che ha risposto con grande sensibilità all’evento proposto, in particolare lo staff dell’assessorato ai Beni Culturali, e infine gli artisti flegrei che hanno partecipato all’esposizione.

 

L’ASSOCIAZIONE DEL “SERVIRE” – Il Rotary è un’associazione internazionale che vanta più di 1 milione di iscritti, è infatti presente in più di 160 paesi al mondo ed è riuscita ad vere un suo rappresentante all’ONU. Opera da anni nel sociale, mettendo a disposizione  della collettività le competenze e i mezzi di cui dispone in ogni distretto. Il suo ideale, infatti, è quello di incoraggiare il concetto del “servire” come motore per ogni attività territoriale, culturale sociale e filantropica. Il Rotaract, seguendo questa linea di pensiero, nasce come progetto dell’avanguardia giovanile che comprende ragazzi dai 18 ai 30 anni che danno un contributo fresco e innovativo al territorio. Il Rotaract club di Pozzuoli ha affrontato, nei suoi primi tre anni di vita, diverse sfide importanti,  tra le  quali la creazione della biblioteca all’interno della casa circondariale di Pozzuoli per dare alle detenute la possibilità di poter svolgere il loro percorso di rieducazione.

 

GAIA GUARDASCIONE

 

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