BACOLI – Dieci box auto dati alle fiamme a Bacoli: a distanza di un mese i carabinieri chiudono il cerchio e arrestano Antonio Scotto Di Vetta, un commerciante del posto di 51 anni. L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Napoli per incendio aggravato. Il provvedimento conferma e rafforza le risultanze investigative dell’Arma. Il rogo divampò lo scorso 17 aprile: le lingue di fuoco distrussero quattro auto, quattro scooter, materiale da pesca e tutto ciò che era custodito all’interno dei garage ubicati tra via Risorgimento e via De Curtis. Sul posto intervennero le squadre dei vigili del fuoco di Monterusciello e due autobotti per domare le fiamme. Il movente resta ancora da chiarire ma secondo gli uomini della Benemerita andrebbe ricercato nella sfera privata. All’origine dell’incendio, dunque, possibili dissidi.

L’ARRESTO – Le indagini dei militari dell’Arma sono state effettuate mediante lo studio delle immagini di videosorveglianza e il rinvenimento in possesso dell’uomo di abbigliamento e accessori ritratti nei fotogrammi. Di Vetta è stato così ritenuto il mandante dell’incendio dei 10 box auto di diversi proprietari contenenti 4 autovetture, 4 scooter e suppellettili varie. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari come disposto dall’autorità giudiziaria.