POZZUOLI –  Sono già diciannove  i pazienti operati a Pozzuoli dalle equipe di Urologia e Chirurgia con l’ausilio del robot operatorio Da Vinci Xi, il più avanzato al mondo, entrato in attività al Santa Maria delle Grazie lo scorso 24 giugno. La frequenza di utilizzo del robot già da questi primi giorni testimonia l’ottima preparazione dei professionisti e dell’organizzazione. Il robot, consegnato a Pozzuoli il 15 giugno scorso, è stato utilizzato per un primo intervento il 24 giugno nel corso di una seduta operatoria dell’equipe di urologia guidata da Giovanni Di Lauro. Nella giornata successiva, invece, è toccato ai chirurghi guidati da Felice Pirozzi utilizzare la nuova tecnologia per un intervento al colon. La chirurgia robotica è considerata il “gold standard” per molti tipi di intervento, permettendo al chirurgo di operare con grande precisione, riducendo al minimo l’invasività e, conseguentemente, i tempi di degenza e recupero del paziente. Il robot Da Vinci in attività a Pozzuoli è di ultimissima generazione ed ha un costo di circa due milioni di euro. L’intero finanziamento è stato coperto da fondi ministeriali dedicati all’ammodernamento tecnologico e da fondi dedicati alle attività per la Terra dei Fuochi. La tecnologia robotica, infatti, è particolarmente indicata nella chirurgia oncologica.