POZZUOLI – I due storici siciliani incontrano i lettori a Pozzuoli al Polo Culturale di Palazzo Toledo sabato 11 maggio alle ore 18 al “Libro Fest” della Kermesse di Villaggio Letterario in onore di Raimondo Bucher. I due autori presenteranno la storia inedita dei Rosacroce ad Ustica ed il collegamento con la città di Napoli. Il saggio storico, già Bestseller in prima posizione su Ibs nella categoria Storia e Archeologia, per la prima volta porta alla luce simboli e storie relative all’isola di Ustica emerse, grazie al lavoro certosino dei due autori, dopo due secoli. Un percorso legato all’analisi decriptata dei molti simboli presenti nell’isola risalenti a due/tre secoli fa e a una complessa indagine storico-archivistica, che pone in evidenza i forti legami tra Napoli, Palermo e Ustica e la presenza, nella piccola isola, di illustri personaggi con grande conoscenza esoterica in un percorso che, incredibilmente, porta all’antico Ordine dei Rosacroce.

IL LIBRO – La presentazione del Libro “L’isola e i Rosacroce” è l’ultimo evento della Rassegna Libro Fest II ed. che ha visto la Campania e la Sicilia alternarsi in tematiche di storia, arte, archeologia, mare, cultura. La fondatrice e curatrice Anna Russolillo sottolinea che «La partecipazione di Lucia Vincenti e di Giuseppe Giacino ci allieta e ci onora. Non è la prima volta che la scrittrice Lucia Vincenti viene in visita Napoli e Pozzuoli tant’è che alle due città sono dedicate alcune interessanti pagine del suo libro “Il guanto bianco di Cagliostro”. Per moderare il nuovo saggio “L’isola e i Rosacroce” di Lucia Vincenti e di Giuseppe Giacino è stato importante studiare i Rosacroce per cercare di cogliere appieno gli aspetti storico-filosofici. Ho trovato interessanti gli storici Jean Pierre Bayard, Edoardo Schurè, Tommaso de Chirico e Marcello Vicchio, quest’ultimo in particolare grazie a recenti studi ha attribuito a Napoli il merito della rinascita dello Spirito dei Rosacroce dove, durante il Rinascimento, si registra la presenza della misteriosa Confraternita di filosofi napoletani
denominata Confraternita dei Dodici. Da qui sulle basi del culto di Iside a Pozzuoli nel I
sec. d.C., del catarismo Tolosiano, e per il pensiero di Tommaso Campanella e di
Giordano Bruno, riprese quello che diventerà il Movimento universale dei Rosa-Croce. A
Napoli attecchirono anche i “Riti Egizi” di Cagliostro e solo a Napoli potè operare il VII
Principe di Sansevero Raimondo de Sangro che era insieme al figlio nella Loggia “La
Perfetta Unione” del conte. Nel 1747 si registra l’elaborazione di un rito egizio in una
Loggia chiamata “Rosa dell’ordine di Magno” (anagramma Raimondo de Sangro) che sarà
la depositaria del pensiero della Confraternita dei Dodici. Il collegamento tra l’isola di
Ustica e Napoli è ben affrontato nel saggio L’isola e i Rosacroce, tratto da fonti
archivistiche e dal ritrovamento di centinaia di simboli ritrovati ad Ustica. Segni e significati
che ancora una volta collegano la storia, la filosofia, l’alchimia e l’esoterismo della Sicilia e
della Campania. Sarà sicuramente una presentazione culturalmente vivace quella di Lucia Vincenti e Giuseppe Giacino, due amici, due storici appassionanti ed appassionati dal forte rigore storico, scientifico e filologico e la nostra speranza è che ospitandoli a Pozzuoli colgano qui nuovi segni e nuove tracce per un prossimo saggio storico»

LA KERMESSE – Saranno presenti, gli autori Lucia Vincenti e Giuseppe Giacino, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, l’assessore alla cultura di Pozzuoli, Maria Teresa Moccia di Fraia, la presidente del Villaggio Letterario e curatrice del Libro Fest Anna Russolillo ed il
sociologo Bruno Acconcia. Il Libro Fest è stato possibile grazie al sostegno de Il Capitano 1890, Il Castello di Arco Felice, Villa Elvira, che hanno sposato il progetto. La Kermesse, a cura di due associazioni Villaggio Letterario e Lunaria Onlus A2, è realizzata grazie ad Anna Russolillo, Lucia Vincenti, Franco Foresta Martin, Anna Paparone, Sergio Vespertino, Alessandra De Caro, Franco Andaloro, Pippo Cappellano, Marina Cappabianca, Giuseppe Giacino, Nando Sutera, grazie alla collaborazione della, del Comune di Pozzuoli, dell’Assessorato alla Cultura Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia, con il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato alla Cultura e all’Identità Siciliana e Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo) e delle Regione Campania (Assessorato Sviluppo e Promozione del Turismo).