CAMPI FLEGREI – Nella giornata di ieri, centinaia di ricercatori e scienziati hanno fatto visita ai Campi Flegrei per una sessione di lavoro sul campo nell’ambito del Congresso “Cities On Volcanoes”, che si sta svolgendo a Napoli in questi giorni (2-7 Settembre). Dopo il tour, a Palazzo Migliaresi, si è tenuta una presentazione, rivolta agli studiosi, sulla storia e sulla situazione attuale della caldera flegrea, che al momento, secondo l’Osservatorio Vesuviano, non genera particolari allarmi. Il livello di attenzione resta dal 2012 giallo.

IL CONGRESSO – Il titolo scelto per questa edizione è: “Millenni di Stratificazione tra Vita dell’Uomo e Vulcani: strategie per la coesistenza”. Il tema centrale di confronto è dunque la capacità dell’uomo di adattarsi al rischio in una millenaria storia di convivenza con i vulcani, che dimostra quanto questi abbiano rappresentato, e possono rappresentare, una risorsa oltre che un problema. La vera sfida è mettere in campo delle risposte adeguate, in termini di prevenzione ed informazione per la collettività, in territori e società complesse come quelle dei  Campi Flegrei e del Vesuvio.
Il congresso è stato organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con l’Associazione Italiana di Vulcanologia (AIV), Dipartimento della Protezione  Civile (DPC), Parco Nazionale del Vesuvio, Regione Campania, Comune di Napoli e Università di Napoli Federico II, Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse (DISTAR).