«Vent’anni senza Loris e Daniele, un ricordo che mette radici»: piantati 20 alberi di ulivo a Pozzuoli
POZZUOLI – Nel giorno del ventesimo anniversario della morte di Loris Di Roberto e Daniele Del Core al Parco Bognar di Pozzuoli sono stati piantati venti ulivi, uno per ogni anno vissuto senza i due amici. «Sono passati vent’anni da quel tragico 28 ottobre in cui abbiamo perso Loris e Daniele. Vent’anni senza i loro sorrisi, ma con il loro ricordo ancora vivo nei nostri cuori. – ricordano gli amici – Dopo il taglio degli alberi al Parco Bognar, abbiamo scelto di giocare una partita diversa: piantare venti ulivi, uno per ogni anno trascorso senza di loro. Ulivi acquistati grazie alle donazioni di tutte le persone che hanno voluto contribuire a trasformare questo ricordo in qualcosa che continuerà a crescere nel tempo. Perché ci sono legami che nemmeno il tempo può spezzare e ricordi che meritano di mettere radici. Adesso ci auguriamo che anche il Comune faccia la propria parte. Gli ulivi saranno affidati all’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessorato all’Ambiente, guidato dall’assessore Caiazzo, affinché si proceda in tempi brevi alla rigenerazione del terreno e del prato del Parco Bognar, così da poterli piantare in uno spazio adeguato e permettere loro di crescere. Ci aspettiamo che questo impegno si traduca in interventi concreti, senza ulteriori ritardi. Continueremo a vigilare attentamente, come già facciamo sulle altre questioni che riguardano il parco e sulle richieste ancora in attesa di risposte. Tra queste, c’è anche la messa in sicurezza del tombino a bordo campo, una richiesta che abbiamo rivolto da tempo proprio all’assessore Caiazzo e che aspetta ancora di essere portata a termine. La cura di un parco pubblico non si esaurisce con un gesto simbolico: richiede attenzione, responsabilità e continuità. Noi abbiamo fatto la nostra parte, coinvolgendo i cittadini e trasformando il dolore in un progetto di speranza. Ora ci aspettiamo che anche le istituzioni facciano la propria. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo. Per Loris e Daniele. Per il Bognar. Per una memoria che continua a crescere.»
LE FOTO
































