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QUARTO – Profumi scadenti in cambio di 30 euro. A farne le spese sono ancora una volta gli anziani. Dopo i computer e i finti incidenti stradali, tocca ai prodotti di bellezza e all’abbigliamento. La strategia usata dai truffatori è simile: si prova a convincere le vittime che quei profumi sono stati ordinati dai figli o dai nipoti. Nei giorni scorsi una donna è stata presa di mira mentre percorreva a piedi l’arteria di via Segaetano. L’anziana, scoperto il tentativo di raggiro,  stando a quanto ricostruito da alcuni testimoni, avrebbe avuto un lieve malore per lo spavento. I balordi puntano a piccole cifre ma ad una maggiore quantità di truffe per accumulare quanti più soldi possibili. Non è la prima volta che la città di Quarto si presenta come sfondo di simili inganni; numerosi gli episodi segnalati e denunciati alle forze dell’ordine. Negli ultimi tempi le tecniche sono anche “migliorate” e ora prima di avvicinarsi alla vittima vengono prese maggiori informazioni sulla famiglia, si fanno appostamenti e pedinamenti fin quando è tutto pronto per entrare in azione.