POZZUOLI – La terra continua a tremare nella notte. I sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato un piccolo sciame sismico con epicentri localizzati nella zona Solfatara-Agnano-Pisciarelli e profondità intorno ai 2 Km. Le scosse più intense, avvertite anche da diversi cittadini, si sono verificate alle 04:13 e alle 04:20 con magnitudo (preliminare) pari, rispettivamente, a 2.3 e 1.7. La giornata di ieri è stata particolarmente “movimentata” per la caldera flegrea. Dopo due giorni di “silenzio” si sono verificate circa 35 scosse, la più forte delle quali alle 22:54 con magnitudo di durata (rivista) pari a 2.7 chiaramente avvertita dalla popolazione. Il tutto dovrebbe rientrare nella normale attività vulcanica dell’area, considerata la fase ascendente a cui si assiste dal 2003.

IL BOLLETTINO DELL’ OSSERVATORIO – Nella settimana dal 7 al 13 dicembre 2020 nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 24 terremoti di bassa energia (Mdmax= 0.7). Il valore medio del sollevamento a partire da settembre 2020 è di circa 1 cm/mese, in incremento rispetto al valore di circa 0,6 cm/mese registrato a partire da gennaio 2020. Il sollevamento alla stazione GPS del Rione Terra è di circa 67.5 cm a partire da gennaio 2011, di cui circa 18,5 cm da gennaio 2019. Non sono state rilevate variazione geochimiche significative. Dal bollettino settimanale dell’Osservatorio, relativamente agli scenari futuri, si legge: «Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine».