POZZUOLI – “Ululati rivolti nei confronti della squadra avversaria” e “sputi contro il direttore di gara”. Sono queste le motivazioni che hanno indotto il Giudice Sportivo Territoriale, nelle vesti dell’Avvocato Sergio Longhi, alla presenza del rappresentante dell’A.I.A, a sancire per la Puteolana 1902 “l’obbligo di disputa a porte chiuse della prossima gara interna, con effetto immediato” comminando mille euro di ammenda. Le accuse si riferiscono allo scorso incontro di Coppa Italia tra Puteolana 1902 e Afro Napoli United disputatosi in campo neutro al “Tony Chiovato” di Bacoli lo scorso 16 Ottobre. Il Giudice Sportivo ha inoltre inibito il Presidente della Puteolana “Emanuele Casapulla”, “a svolgere ogni attività fino al 24/ 2/2020”. Un atteggiamento vergognoso che squalifica la tifoseria flegrea; un gesto che coinvolge una parte ristretta dei sostenitori puteolani, per il quale però sono costretti tutti a pagarne le conseguenze. E’ bene prenderne le distanze; è bene chiarire che il calcio continui ad essere altra cosa.

IL COMUNICATO Rilevato che i propri sostenitori assumevano il comportamento irriguardoso e altamente razzista a seguito di numerosi ululati rivolti nei confronti della squadra avversaria ed, in particolare poi, di un tesserato; rilevato altresì che tale atteggiamento veniva perpetrato nel secondo tempo e determinava la sospensione temporanea della gara per due minuti; rilevato inoltre che ripresa la gara, i medesimi tifosi insultavano il DDG e l’intera categoria arbitrale, commina alla società Puteolana 1902 l’ammenda di euro 1.000,00 (mille/00) nonché la sanzione relativa allo svolgimento della prossima gara casalinga a porte chiuse con effetto immediato, vi è più in considerazione della mancata collaborazione da parte dei dirigenti della squadra locale finalizzata a ricondurre i toni nell’ambito del corretto confronto sportivo. Infine, i sostenitori della squadra locale attingevano più volte con sputi il DDG.

 A CARICO DIRIGENTI – Per aver, con comportamento irriguardoso nei confronti del DDG, usato toni minacciosi e assunto atteggiamento minaccioso nei confronti di un tesserato della squadra avversaria, tentando più volte di colpirlo senza tuttavia riuscirvi.