Il maresciallo Alfonso Trincone

POZZUOLI – A quindici anni dalla strage di Nassiriya, la città di Pozzuoli non dimentica. L’amministrazione comunale, nella persona del sindaco Vincenzo Figliolia, parteciperà lunedì alla cerimonia di commemorazione del puteolano Alfonso Trincone, il maresciallo dei carabinieri morto il 12 novembre 2003 nell’attentato consumatosi nella città irachena. La cerimonia, che vedrà la partecipazione dei vertici dei carabinieri e delle altre forze armate, si articolerà in tre diversi momenti: alle ore 16:30 presso il cenotafio che si trova nel cimitero civico di via Luciano, alle 17:00 al cippo funerario sul belvedere di San Gennaro e, a seguire, nella chiesa di San Gennaro alla Solfatara, dove sarà officiata una messa in sua memoria.

LA CERIMONIA – Trincone, all’epoca 44enne, era un veterano delle missioni di pace all’estero. Sposato e padre di tre figli, avrebbe dovuto fare ritorno a casa il giorno dopo l’attentato. Nel 2000 il maresciallo puteolano era stato in Kosovo, poi in Bosnia e nel 2002 era stata ancora la volta del Kosovo. Alfonso Trincone dirigeva la sezione Radioattività al Noe. Lunedì pomeriggio la comunità di Pozzuoli si raccoglierà per ricordare una delle vittime della strage.