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La polizia salva un neonato dal soffocamento

NAPOLI – La polizia salva un neonato da morte certa. Gli agenti del commissariato Scampia, nel primo pomeriggio di ieri, transitando in via Mianella, hanno notato un’autovettura Smart ferma al centro della carreggiata in direzione di via Cupa Capodichino; dall’auto usciva una donna in lacrime ed urlando chiedeva di salvare suo figlio. I poliziotti hanno notato la donna che stringeva al petto un neonato di pochi giorni in stato cianotico.

LE URLA DISPERATE – La donna, disperata, metteva materialmente il bambino nelle braccia degli agenti. Prontamente, i poliziotti, hanno rimosso materialmente con le dita delle sostanze biologiche che avevano ostruito la bocca e la gola ed effettuato una disperata respirazione bocca a bocca con vari massaggi cardiaci in quanto il piccolo si presentava oramai in gravissime condizioni.

RESPIRA MA RIMANE CIANOTICO – Al terzo tentativo di effettuare la respirazione bocca a bocca il piccolo cominciava improvvisamente e timidamente ad accennare una minima e lenta respirazione, la quale, veniva smorzata continuamente dai numerosi tentativi del piccino di espellere volontariamente muchi e grumi di materiale biologico, rimossi costantemente con le dita da ambedue i poliziotti e nonostante ciò, il piccolo, si presentava ancora in evidente stato cianotico.

LE CONDIZIONI MIGLIORANO – Gli agenti hanno accompagnato la madre e il piccolo presso il San Giovanni Bosco, dove i sanitari senza passare per il pronto soccorso, lo hanno immediatamente trasportato d’urgenza in sala di rianimazione.  Le condizioni di salute del neonato rimanevano gravi e disperate pertanto, i medici hanno disposto il trasferimento d’urgenza presso l’Ospedale Pediatrico Santobono. Le condizioni del piccolo neonato di appena 10 giorni sono migliorate nella giornata di oggi.