POZZUOLI – «Il mare è un diritto di tutti e nessuno lo nega e nessuno mai ha pensato di farlo. Entro il 15 giugno, con l’inizio della stagione balneare, apriremo le spiagge libere, e puntiamo a farlo anche prima. L’obiettivo mio, di tutta l’Amministrazione e della maggioranza del Consiglio comunale è quello di far vivere un’estate sicura, facendo fronte a tutte le misure per la tutela della salute che ci vengono prescritte dalle linee guidaricevute tra l’altro solo una settimana fa. Non sarà una stagione balneare facile per nessuno, il coronavirus ci impone anche in questo settore degli stravolgimenti delle nostre abitudini. Per questo stiamo portando avanti un lavoro estenuante: è in via di definizione la delibera che chiarirà come sarà organizzato il servizio spiagge libere, secondo le linee guida anti-covid 19». Lo dice il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, intervenendo sulla vicenda della chiusura delle spiagge libere, disposte con l’ordinanza numero 103 del 28 maggio scorso, e chiarendo che la data scritta nel provvedimento è “indicativa” nelle more di attuare il piano sicurezza e che l’obiettivo è quello di garantire l’apertura entro metà giugno.

LE POLEMICHE – «Invito coloro che vogliono fare solo polemica, senza dare alcun contributo reale – aggiunge il primo cittadino –, a prendere dei racchettoni e a preparare i costumi, perché mentre loro fanno solo chiacchiere al vento, qui si lavora per rendere un servizio concreto alla cittadinanza. Dovremo organizzare i litorali per fornire visivamente gli stalli dove potersi collocare in libertà, nella certezza di garantire i dovuti distanziamenti. Anche attraverso un sistema di prenotazione. Dovrà essere adottato il distanziamento sociale anche con l’impiego di steward che diranno ai bagnanti se ci sono posti disponibili in spiaggia e dove potersi posizionare. Dovremo garantire la sorveglianza balneare in modo continuativo. Con spirito costruttivo, e con non poche difficoltà, come sta avvenendo in tutta Italia del resto, ci stiamo rimettendo in gioco, tramutando questi problemi in opportunità per le nostre spiagge, per attrezzarle nella certezza di tutelare tutti. Non dimentichiamoci – continua il sindaco Figliolia – che la pandemia non è finita, e che le linee dettate sono per la nostra sicurezza, per questo è importante garantire zone distanziate tra i fruitori per evitare possibili contagi. Nei prossimi giorni, inoltre, partirà la consueta pulizia degli arenili e delle scogliere, come avviene ogni anno, con un po’ di ritardo a causa del periodo emergenziale che ha paralizzato la maggior parte delle attività. Dobbiamo aprire tutto senza correre il rischio di tornare indietro. Ci costa tenere chiuse le spiagge in questi giorni – conclude il sindaco –, ma lo facciamo con senso di responsabilità, per realizzare un piano di sicurezza per quanto riguarda la zona balneare, nella sua diversità dal lungomare a Licola».