allevamento-cozzePOZZUOLI – Un enorme allevamento di mitili, messo su senza alcun rispetto delle regole in materia sanitaria e che avrebbe fatto finire sulla tavola dei consumatori ben 14 tonnellate di frutti di mare potenzialmente pericolosi. Lo hanno scoperto i carabinieri del Nucleo navale di Napoli, assieme agli esperti del Centro riferimento regionale sicurezza sanitaria del pescato, nelle acque del Golfo di Pozzuoli e più precisamente nello specchio antistante l’ex stabilimento Italsider.

MERCURIO, CADMIO E PIOMBO – I frutti di mare avrebbero potuto infettare migliaia di persone con virus e batteri del tipo escherichia colli, epatite A, salmonella, norovirus, mercurio, piombo e cadmio. I militari hanno contato oltre cento filari agganciati a galleggianti occultati alla vista. Una volta scoperto l’enorme allevamento, i mitili sono stati trascinati al largo e distrutti mediante affondamento. Una volta sul mercato clandestino, i frutti di mare avrebbero fatto incassare oltre 40mila euro.