POZZUOLI – La segreteria metropolitana ha convocato per giovedì una delegazione dei dem puteolani «al fine di giungere ad una soluzione condivisa». In sostanza si tratta di un commissariamento del Pd di Pozzuoli, lacerato da una profonda spaccatura intorno alla figura del candidato a sindaco che oggi vede in lizza Paolo Ismeno e Gigi Manzoni, sostenuti ormai da due distinte coalizioni. Inequivocabili sono state le parole rese ieri dal responsabile dei dem di Napoli Pasquale Esposito «Il Partito Democratico di Napoli è in campo in vista delle prossime elezioni amministrative della primavera. Andranno al voto infatti molte realtà della nostra provincia. -spiega Esposito- La città di Pozzuoli ha vissuto un’importante stagione di governo di cui il Pd è stato il principale protagonista e merita un futuro con una classe dirigente all’altezza delle sfide proposte dal Pnrr e dalle tante opportunità che ha lo straordinario territorio dei campi flegrei».

IL CONGEDO – «Di questo lavoro -prosegue- va ringraziata non solo l’amministrazione uscente, partendo dal sindaco Vincenzo Figliolia, ma anche tutto il partito e il segretario del nostro circolo locale, Antonio Tufano, che ha gestito questa fase delicata con spirito unitario, ispirandosi ai nostri valori fondativi e al principio della massima condivisione. Questo lavoro sarà rafforzato nelle prossime ore da un impegno in prima persona della segreteria metropolitana, al fine di giungere ad una soluzione condivisa». Parole che sanno di congedo per i vertici locali del partito e che rappresentano uno smacco per il sindaco uscente Vincenzo Figliolia, che ha sempre garantito che ogni decisione sarebbe stata presa dalla base territoriale del partito.