Sciame sismico, la Caritas Diocesana di Pozzuoli pronta a sostenere la popolazione
POZZUOLI – In seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata alle ore 19.46 di oggi 31 luglio e al relativo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, riconducibile al fenomeno del bradisismo, la Caritas Diocesana di Pozzuoli – unitamente alla Diocesi di Pozzuoli e vescovo monsignor Carlo Villano – esprime la propria vicinanza a tutte le persone e alle famiglie che stanno vivendo momenti di preoccupazione e disagio. Soprattutto per coloro che sono costretti a stare lontano dalle loro case per l’inagibilità degli edifici e per coloro che in questo momento si stanno recando nei centri della Protezione Civile. La Caritas Diocesana è in costante collegamento con le autorità civili, la Protezione Civile e gli organismi competenti, seguendo con attenzione l’evolversi della situazione per coordinare, qualora necessario, gli interventi di solidarietà e di assistenza spirituale insieme alle parrocchie come già accaduto in occasione delle precedenti emergenze che stanno caratterizzando questa lunga crisi bradisismica.
IL SOSTEGNO – Dichiara padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli: “insieme alla Diocesi e su indicazione del vescovo, siamo pronti a mettere a disposizione la nostra rete di volontari, le strutture e le risorse della comunità ecclesiale per offrire supporto alle persone che dovessero trovarsi in condizioni di difficoltà, secondo le necessità che emergeranno e in piena collaborazione con le istituzioni. In questo momento rivolgiamo un invito alla cittadinanza a seguire esclusivamente le indicazioni delle autorità competenti, evitando la diffusione di notizie non verificate, e a mantenere vivo lo spirito di solidarietà che da sempre contraddistingue il nostro territorio. Ringrazio per la vicinanza la Caritas Italiana e le Caritas diocesane della Campania e delle altre regioni che stanno esprimendo la loro vicinanza”. La Caritas Diocesana di Pozzuoli continuerà a monitorare la situazione e garantirà la propria disponibilità a intervenire ovunque ce ne sia bisogno, nella consapevolezza che, soprattutto nei momenti di emergenza, nessuno deve sentirsi solo.





























