Il dottor Giuseppe Cutolo

SALUTE – Stare a casa e cercare di non mangiare qualsiasi cosa ci passi davanti non è certo facile. Purtroppo il cibo lo scegliamo spesso come “via consolatoria”, come compensazione di vuoti da colmare, e in un momento come questo ne abbiamo davvero tanti. Allora sto preparando una serie di ricette che pubblicherò ogni giorno, per darvi qualche idea su come impegnare il tempo nel preparare qualcosa di gustoso, particolare, ma benefico all’organismo. Scegliendo ovviamente ingredienti che, si spera, siano nelle dispense di ognuno di noi.

IL POTENZIAMENTO – La salute del nostro sistema immunitario è dipendente dalla dieta e dai cibi che assumiamo, non v’è dubbio. Mangiare nel modo corretto può tenerci al riparo da numerosi virus e non solo, in quanto le nostre “sentinelle”, i nostri “soldati”, sono sensibilissimi alla dieta che seguiamo.

CAPIAMO IL PERCHÈ – Esistono una serie di alimenti (tra poco vedremo quali) che, una volta ingeriti arrivano a livello intestinale, qui incontrano la flora batterica. Essa è formata da numerose classi di batteri, dividiamoli semplicemente in “buoni” e “non buoni”. Una dieta con eccessivi zuccheri semplici, amidi, zuccheri complessi, fritture, bevande zuccherate, dolci, porta ad una proliferazione eccessiva dei batteri saccarolitici (che si nutrono di zuccheri), i quali fermentano e producono acido lattico. L’accumulo di questo acidificherà il ph intestinale. In questo modo i succhi pancreatici, necessari per digerire proteine e zuccheri, perdono la loro efficacia, in quanto necessitano di un ambiente te basico (non acido) per poter agire, lasciando così parte delle proteine e degli zuccheri non digeriti nell’intestino. A questo punto i batteri della flora intestinale fanno marcire le proteine, causando la formazione di Nitrosammine (composti tossici) come l’istamina. L’istamina migra nel sangue, stimola i linfociti TH-2 attivando una risposta infiammazione, portando alla produzione di interluchine 3-4-5 (mediatori dell’infiammazione)che bloccano l’attività dei linfociti TH-1, ovvero quelli responsabili dell’eliminazione dei virus, come il Covid 19. Dunque consumare zuccheri semplici e complessi, amidi ad alto indice glicemico, e alimenti simili può essere dannoso.

È CONSIGLIATO – Consumare forti dosi di verdura, dosi moderate di frutta; non più di 80g circa di pasta o riso integrale (max 3 volte a settimana); alternare pesce (almeno 3 volte)e carne bianca per la cena.Anche la carne rossa è consentita, massimo una volta a settimana. Per chi volesse la Vitamina D , A e C sono degli strepitosi alleati del nostro sistema immunitario.