POZZUOLI – Si è conclusa con forti momenti di tensione ma senza nessun incidente la protesta di circa 50 Lavoratori Socialmente Utili al comune di Pozzuoli. Manifestazione spontanea e senza sigle sindacali iniziata poco dopo le 12 quando gli LSU si sono incatenati all’interno della palazzina del sindaco chiedendo garanzie per il futuro e un processo di stabilizzazione dopo anni di precariato. «Chiediamo di essere assunti anziché fare sostituzioni del personale in organico, cosa che in teoria non potremmo fare senza assunzione. Ad oggi siamo assegnati al cimitero, ai giardini, alla raccolta differenziata, come ausiliari alla sosta e nei vari uffici comunali percependo un’integrazione che parte da 380 e arriva a 550 euro a cui vanno aggiunti i 570 euro che riceviamo dallo Stato. Vogliamo garanzie per il nostro futuro perchè siamo disperati e non possiamo continuare a vivere in questo stato di precariato» spiega uno dei manifestanti. Le proteste sono terminate solo nel tardo pomeriggio dopo l’arrivo della Polizia che in assetto antisommossa ha fatto uscire i circa 50 manifestanti tra urla e proteste. «Per domani -fanno sapere i lavoratori– siamo pronti a manifestare nuovamente».