Racket nel cantiere di Bacoli, SOS Impresa: «Il coraggio di chi denuncia è la prima vera risposta alla camorra»
BACOLI – SOS Impresa – Rete per la Legalità esprime vivo apprezzamento e gratitudine ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli per l’importante operazione che ha portato all’arresto di un presunto esattore del racket sorpreso mentre ritirava il pizzo ai danni di un imprenditore edile impegnato in un cantiere a Bacoli. «Voglio esprimere il nostro più sincero ringraziamento ai Carabinieri per l’operazione portata a termine e per il lavoro quotidiano di contrasto alla criminalità organizzata – dichiara Anna Ferrara, presidente regionale di SOS Impresa Rete per la Legalità. – Ma il nostro ringraziamento va anche all’imprenditore che ha trovato il coraggio di non piegarsi al ricatto. Denunciare non è mai una scelta semplice, ma è la scelta giusta e necessaria per difendere la propria libertà e il futuro della propria impresa. Per questo rivolgiamo un invito alle imprese che ancora non lo hanno fatto ad aderire al Patto Antiracket per le imprese edili promosso da SOS Impresa. Non restare soli è fondamentale. La camorra prospera quando le imprese sono isolate e costrette ad affrontare da sole minacce e intimidazioni. Quando invece imprenditori, associazioni e istituzioni fanno rete, diventa molto più difficile per la criminalità imporre il proprio dominio sul territorio. Insieme è più facile e soprattutto più sicuro».
PATTO ANTIRACKET – L’intervento dei militari, che hanno documentato l’estorsione anche attraverso l’utilizzo di un drone e sono intervenuti subito dopo la consegna del denaro, rappresenta un segnale concreto di presenza dello Stato e di attenzione verso un fenomeno che continua a colpire il tessuto economico dei territori. Un ringraziamento particolare va anche all’imprenditore che ha deciso di non subire passivamente il ricatto estorsivo e di collaborare con le istituzioni. È proprio il coraggio di chi denuncia che rende possibili operazioni come questa e che consente alle forze dell’ordine di colpire le organizzazioni criminali. Negli ultimi anni, anche grazie al lavoro delle associazioni antiracket e al rafforzamento degli strumenti di tutela previsti dalla legge, si registra un aumento delle denunce di estorsione, in particolare nel settore dell’edilizia, uno dei comparti più esposti alla pressione della criminalità organizzata. Proprio per rafforzare la rete di protezione delle imprese oneste, SOS Impresa ha promosso il Patto Antiracket per le imprese edili, uno strumento di collaborazione tra imprese, associazioni e istituzioni che punta a prevenire il fenomeno estorsivo e a sostenere gli imprenditori che scelgono di denunciare. SOS Impresa rinnova infine il proprio impegno a fianco degli imprenditori che denunciano, mettendo a disposizione strumenti di accompagnamento, assistenza e tutela previsti dalla normativa antiracket e antiusura.



























